Ok, hai deciso: hai bisogno di un consulente digitale per PMI. Qualcuno che ti aiuti a fare ordine nel caos: sito, SEO, social, campagne, lead generation… tutto quel mondo che oggi gestisci un pezzo alla volta, affidandoti a fornitori diversi che spesso non parlano tra loro.
Perfetto. Ma adesso arriva la parte che nessuno ti spiega mai: come si lavora davvero con un consulente digitale serio?
Perché il 90% delle collaborazioni che partono male non falliscono perché il consulente è scarso o il cliente è difficile. Falliscono perché nessuno ha chiarito le regole del gioco dall’inizio.
Quindi facciamo una cosa: ti spiego esattamente come lavoro io, cosa puoi aspettarti, e soprattutto — cosa cambia davvero quando smetti di gestire tutto da solo.
Prima di tutto: di cosa hai davvero bisogno?
Molti imprenditori che mi contattano pensano di avere un problema tecnico. In realtà hanno un problema strategico.
Hai una web agency che ti ha fatto il sito, qualcuno che ti gestisce Instagram, forse un freelance che ogni tanto ti manda un report SEO che non riesci a leggere. Tutti bravi, forse. Ma nessuno che ti dica se stai spendendo bene i soldi. Nessuno che coordini le azioni. Nessuno che sappia dove stai andando davvero.
Ecco cosa faccio io: siedo dalla tua parte del tavolo.
Non sono la tua ennesima agenzia. Sono il professionista che ti aiuta a capire di cosa hai bisogno, a scegliere chi lo fa meglio, a controllare che venga fatto bene, e a misurare i risultati ogni mese. Una figura che fino a qualche anno fa solo le grandi aziende potevano permettersi — un Chief Digital Officer — resa accessibile anche per le PMI.
“Ma perché dovrei aggiungere un’altra spesa?”
È la domanda giusta. E te la rispondo subito.
Certo, già paghi una web agency, chi ti fa i social, magari qualcuno per la SEO. La domanda però non è “perché spendere di più”, ma “quanto stai già spendendo senza sapere se funziona davvero?”
In 25 anni e oltre 500 progetti digitali, ho imparato a riconoscere uno spreco prima ancora di aprire un report. Spesso il mio intervento non aggiunge una spesa: riorganizza quelle che hai già.
Prima della call: cosa preparare
Se mi scrivi per una prima call, non ti serve un business plan. Ma alcune informazioni di base ci fanno risparmiare tempo a entrambi.
Porta con te:
- Obiettivo chiaro (anche vago, ma chiaro): “voglio più contatti dal sito”, “non so se sto spendendo bene in digital”, “voglio capire se la mia agenzia sta lavorando bene”
- Situazione attuale: quanti fornitori digitali hai, cosa fanno, quanto spendi indicativamente
- Budget orientativo: non il numero esatto, ma sapere se parliamo di 500 o 5.000 euro cambia tutto
- Tempi: hai urgenza? Stai pianificando il prossimo anno? Fa differenza
Se non hai ancora queste risposte, nessun problema. Le tiriamo fuori insieme durante la call.
La prima call: cosa succede davvero
Durata: 30–45 minuti.
Cosa faccio io: Ti faccio domande sul tuo business — cosa vendi, a chi, come stai lavorando oggi sul digitale, cosa funziona e cosa no. Se hai un sito, lo guardo in diretta e ti dico subito almeno 2–3 cose che saltano all’occhio. Ti spiego se posso aiutarti — e se non posso, te lo dico subito: ti risparmio tempo e soldi.
Cosa fai tu: Rispondi con onestà. Numeri veri, problemi veri, aspettative vere. Fai domande: quanto costa, come funziona, cosa posso aspettarmi. E decidi se sono la persona giusta per te — non solo io scelgo il cliente, anche il cliente sceglie me.
Alla fine della call hai: Un’idea chiara di cosa ti serve, un’indicazione di massima su cosa farei, un range di costi e tempi realistici. Zero impegno: pensi, valuti, poi decidi.
Come lavora un consulente digitale per PMI: il processo reale
Fase 1 – Analisi e mappa della situazione (settimana 1)
Prima di toccare qualsiasi strumento, capisco dove sei. Mappa completa: cosa stai spendendo, con chi, per quali obiettivi, con quali risultati. Spesso in questa fase emergono già sprechi evidenti o fornitori che duplicano lavoro.
Fase 2 – Piano digitale annuale (settimana 2)
Definiamo insieme budget, priorità e obiettivi misurabili. Non per trimestre: su base annuale, con revisioni periodiche. Questo documento guida tutte le decisioni successive — è il tuo “cruscotto strategico”.
Fase 3 – Selezione e coordinamento dei fornitori (da settimana 3)
Quando serve una web agency, so quale scegliere e perché. Quando serve chi fa SEO locale o campagne Meta, so leggere i preventivi e riconoscere chi sa davvero quello che fa. Tu non perdi più tempo a confrontare offerte che non sai leggere: ci penso io.
Fase 4 – Supervisione e gestione operativa (continuativa)
Ogni fornitore risponde a me, non a te. Questo ti libera dalla gestione quotidiana e garantisce che tutti lavorino nella stessa direzione, con gli stessi obiettivi. Dove posso intervenire direttamente — nell’ambito delle mie competenze — lo faccio, senza appesantire la struttura con figure aggiuntive inutili.
Fase 5 – Report ogni 15–30 giorni
Non un PDF incomprensibile pieno di grafici. Una sintesi chiara: cosa è stato fatto, cosa sta funzionando, cosa aggiustiamo, quanto stiamo spendendo e perché. Decidi da una posizione informata, non alla cieca.
Tempi realistici per vedere i risultati
Ecco la parte che rompe i sogni: non esistono miracoli in una settimana.
Se qualcuno ti promette “primo su Google in 10 giorni” o “1.000 lead al mese da subito”, scappa. È fumo.
| Azione | Quando vedi i risultati |
|---|---|
| Analisi e riorganizzazione fornitori | Immediata (risparmi già dalla prima fase) |
| Ottimizzazione tecnica sito (velocità, mobile) | Pochi giorni |
| Google Business Profile + recensioni | 3–4 settimane |
| SEO locale + posizionamento organico | 2–3 mesi |
| Strategia contenuti + autorità nel settore | 4–6 mesi |
| Visione d’insieme e controllo reale della spesa | Dal primo mese |
Le campagne ADS sono più veloci (risultati in giorni), ma costano. La SEO richiede pazienza, ma poi lavora per te a costo marginale per mesi. Costruiamo quasi sempre un mix calibrato sulla tua situazione specifica.
Costi: perché non trovi un listino prezzi
Non pubblico tariffe fisse, e non è per mancanza di trasparenza. È esattamente il contrario.
La mia figura di consulente digitale per PMI ha senso solo se tarata sulla tua situazione specifica: quanti fornitori hai, quanto stai già spendendo, quanto è complesso il tuo ecosistema digitale, quali sono i tuoi obiettivi. Mettere un numero su un blog prima ancora di conoscerti sarebbe disonesto — verso di te e verso il lavoro che faccio.
Quello che posso dirti con certezza è questo: il mio compenso è sempre separato dai budget che gestiamo insieme. I soldi destinati a web agency, campagne ADS, SEO, social — restano in mano tua. Sempre. Non passano da me, non ci guadagno sopra, non ho conflitti di interesse nella scelta dei fornitori.
E in 25 anni ho visto spesso che riorganizzare la spesa digitale già esistente di un’azienda — eliminando duplicazioni, sostituendo fornitori che non performano, concentrando il budget dove porta davvero risultati — copre abbondantemente il costo della mia consulenza.
Il numero esatto lo costruiamo insieme dopo la prima call, quando ho capito davvero di cosa hai bisogno.
Se stai cercando qualcuno a 300 euro al mese che “gestisce tutto”, non sono io. Se stai cercando qualcuno che ti faccia spendere meglio quello che già spendi, allora ha senso parlare.
Cosa ti chiedo io (aspettative sul cliente)
Lavorare insieme funziona se:
- Rispondi in tempi ragionevoli: non pretendo risposte in 5 minuti, ma per decisioni importanti ho bisogno di feedback entro 2–3 giorni
- Sei onesto su budget e vincoli: se hai limiti, dimmeli subito. Troviamo la strada giusta
- Ti fidi del processo: ti spiego cosa facciamo e perché, poi mi lasci lavorare. I numeri parlano ogni mese
- Ragioni a medio termine: i risultati veri si costruiscono in 3–6 mesi, non in una settimana
Cosa puoi aspettarti da un consulente digitale per PMI
- Onestà: se una cosa non serve, te lo dico. Non ti vendo fumo per fare un’altra fattura
- Chiarezza: niente tecnicismi inutili. Ti spiego tutto in italiano semplice, con numeri reali
- Risultati misurabili: lavoriamo su obiettivi chiari, li monitoriamo, li ottimizziamo insieme
- Risposta rapida: scrivi, rispondo. Di solito entro 24 ore (weekend esclusi, sono umano)
- Visione d’insieme: dopo anni a lavorare solo su un pezzo del puzzle, avrai finalmente qualcuno che tiene d’occhio tutto il quadro
Sei pronto? Facciamo la prima call.
Se quello che hai letto ti convince, il passo successivo è semplice: prenotiamo 30 minuti di call.
Ti faccio qualche domanda, tu me ne fai altrettante. Capiamo insieme se c’è il match giusto.
Zero impegno, zero vendita aggressiva. Solo una conversazione tra professionisti.
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Facciamo le cose bene. Con le idee chiare da subito.